Asi Ad “Auto e Moto d’Epoca” 2019
L’Automotoclub Storico Italiano non poteva mancare il tradizionale e atteso appuntamento con “Auto e Moto d’Epoca” ed è presente con il proprio stand all’interno del padiglione 4. Il tema sul quale ASI vuole concentrarsi in questa edizione del salone è legato principalmente al valore dell’originalità dei veicoli storici. La passione per i motori d’epoca è trasversale, democratica e soprattutto non ha prezzo. Il valore del proprio veicolo storico sta soprattutto nella sua originalità, in modo che rimangano fondamentali testimoni della nostra storia.
Saranno molti gli incontri e i dibattiti che si susseguiranno sul palco dello stand ASI dal 24 al 27 ottobre. Giovedì 24 alle 15.30, per iniziare, i responsabili delle commissioni tecniche ASI esporranno un vademecum sulle varie tipologie di certificazione: dal CRS (Certificato di Rilevanza Storica) al CI (Certificato di Identità), illustrando le modalità per ottenerli e spiegando agli appassionati la loro utilità. Lo stesso argomento verrà riproposto anche venerdì 25 alle ore 15.00. ASI affronterà anche l’interessante tema de “Il futuro della storia: originalità, qualità, uso corretto dei veicoli d’epoca”. Sarà l’occasione per gettare lo sguardo sulle nuove generazioni, sia di appassionati, sia di veicoli che saranno storici… domani. Interverranno il presidente dell’ASI Alberto Scuro, i car designers e gli esperti del settore.
Sabato 26 ottobre alle 10.30, insieme agli esponenti della FIVA (Fédération International des Véhicules Anciens), come il presidente Patrick Rollet e Tiddo Bresters della Commissione Legislativa, verrà illustrato il panorama internazionale del settore; nella stessa giornata si potrà assistere alle presentazioni di due nuove pubblicazioni: “Fiat 500 Giardiniera, l’utilitaria per il lavoro”, con gli autori Matteo Comoglio ed Enrico Bo, ed una particolare guida turistica del Veneto con itinerari studiati ad hoc per i veicoli storici.