Padova

22-25 Ottobre 2020

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13 set

CITROËN DS: L'AUTO PIÙ INNOVATIVA DELLA STORIA?

in: AUTO E MOTORI OGGI
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Due stupendi esemplari carrozzati Chapron per l'auto che ha rappresentato una svolta tecnologica e culturale quanto nessuna altra. La storia, i primati e gli aneddoti di un patrimonio dell'automobilismo.

Due DS: una 21 ed una 23, entrambe carrozzate Chapron ed entrambe, curiosamente, di colore Bleu Royal. Le porterà il Club IDéeSse ad Auto e Moto d'Epoca 2019 per raccontare una delle storie più significative dell'automobilismo.

La DS infatti può concorre al titolo di auto più innovativa di tutti i tempi. I suoi primati parlano da soli: prima con i freni a disco e il servosterzo di serie; prima con le sospensioni idrauliche, il cambio semiautomatico e prima con i fari girevoli.

Di fatto, dicono gli appassionati, era un laboratorio di innovazione su ruote che riuscì ad ottenere un grandissimo successo commerciale: circa un 1 milione e mezzo di vetture vendute tra il 1955 e il 1975. Un risultato eccezionale per un'auto di lusso e in quel periodo storico. DS, che letto d'un fiato in francese suonava come déesse, che significa "dea", a sottolineare l'immagine di eccellenza ed unicità che la Casa volle dare alla sua ammiraglia.

All'interno di questa grande storia, però, ce n'è anche una più piccola: quella del rapporto tra la Citroën e il carrozziere Henri Chapron. Nell'atelier di questo estroso stilista dell'auto - uscito provato dalle ristrettezze seguite all'immediato secondo dopoguerra come tutta l'industria automobilistica francese – la possibilità di ‘reinterpretare' le DS aveva portato una ventata di ossigeno e un nuovo stimolo di creatività. Dopo le prime berline trasformate in cabriolet segando il telaio, Chapron aveva ricevuto dalla stessa Citroën una proposta generosa: sarebbe stata la stessa Casa a fornire i telai semilavorati già pronti per la trasformazione, evitando ‘il trauma' di un intervento drastico sulla struttura e aumentando, così, la sicurezza delle vetture modificate.

È in queste due storie che affondano le radici i veicoli esposti ad Auto e Moto d'Epoca 2019: il primo una DS21 Cabriolet usine del 1967 (usine: carrozzata da Chapron ma venduta dalla rete vendita Citroën); la seconda una lussuosa DS23 IE prestige del 1975, un esemplare con pochissimi chilometri e esposto a Padova per la prima volta dopo un minuzioso restauro.