Padova

21-24 Ottobre 2021

Padova

21-24 Ottobre 2021

MOSTRE TEMATICHE

Ammirare auto mitiche e scoprire storie, personalità, eventi

Uno spazio in cui ammirare auto mitiche e modelli speciali, raccontare la storia degli eventi sportivi più emozionanti e scoprire i grandi designer attraverso mostre tematiche: ogni anno, a Padova, gli organizzatori di Auto e Moto d’Epoca a Padova realizzano tematiche (o esposizioni) in cui passione ed emozione si mescolano, creando un’atmosfera unica che coinvolge tutti i visitatori presenti.

EVENTO
2020
PROTOTIPI DA LEGGENDA - 30 ANNI DI PORSCHE A LE MANS A 50 ANNI DALLA VITTORIA DEL 1970

Per gli appassionati del marchio tedesco e non solo, Auto e Moto d’Epoca 2020 sarà un’edizione da ricordare. L’occasione è un anniversario unico nella storia: nel 1970 Porsche trionfava a Le Mans, conquistando i primi 3 posti con due 917 e una 908, oltre ad aggiudicarsi la coppa Gran Turismo, l’indice di resa energetica e l’indice di performance della rinomata gara francese. Dalla The CLARO collection di Claudio Roddaro ad Auto e Moto d’Epoca 2020 vedremo riuniti modelli eccezionali con un passato sportivo ai massimi livelli.

EVENTO
2020
L’ORDINARIO DIVENTA STRAORDINARIO

La mostra al Padiglione 3 è realizzata in collaborazione ad Aci Storico e raccoglie 10 modelli unici, prototipi da corsa e bolidi da record con un grande denominatore comune: sono tutte auto modellate dal genio e dalla passione italiana per i motori. Ci sarà il Bisiluro Tarf di Piero Taruffi, il Nibbio 2 di Lurani, la D46 che Nuvolari guidò in corsa senza volante e altre auto che l’estro degli artigiani italiani del dopoguerra ha trasformato in fuoriserie senza paragoni nella storia.

EVENTO
2020
L’UOMO CHE HA SCONFITTO I GIGANTI

La collezione delle “Moto dei Miti” di Genesio Bevilacqua è tale da far commuovere i più esperti tra gli appassionati e, nel 2020, farà il suo ingresso trionfale ad Auto e Moto d’Epoca con circa 20 modelli eccezionali e unici, raccolti nella mostra “L’uomo che ha sconfitto i giganti”. La storia è quella dell’Althea Racing, scuderia indipendente che ha saputo tenere testa alle più grandi case motociclistiche laureandosi per cinque volte Campione del Mondo nella categoria Superbike e Superstock. Esposta la Ducati di Checa, Capirossi e Stoner oltre a molte altre.

LE FERRARI DA CORSA:
UNA ESPOSIZIONE ESCLUSIVA A PADOVA

Essenziali, veloci, bellissime, le “barchette” nascono alla fine degli anni 40: spider da corsa potenti e leggere, con un parabrezza minuscolo: una ricetta efficace che permette di dominare negli anni eroici della Mille Miglia e della Targa Florio. Proprio alle barchette del Cavallino è dedicata l’eccezionale mostra che è andata in scena ad Auto e Moto d’Epoca, in fiera a Padova dal 24 al 27 ottobre scorsi, dal titolo “ROSSE IN ABITO DA CORSA - Barchette Ferrari: le auto che hanno creato il mito”. Una selezione esclusiva di 8 modelli “mitici” del Cavallino, dalla 166 Mille Miglia Touring che fu di Gianni Agnelli vincitrice della prestigiosa Coppa d’Oro al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, fino all’ultimissima Monza SP, capostipite della nuova esclusiva serie limitata ‘Icona’, di cui un esemplare è stato appena acquistato dal calciatore Zlatan Ibrahimović. Un’esposizione che raccoglie gli esemplari più significativi di importanti collezioni e che racconta i momenti cruciali della storia del Cavallino nelle corse su strada attraverso vetture uniche. Tra queste: 340 MM Vignale vincitrice alla Mille Miglia del 1953, 375 MM Pininfarina, uno dei quattro esemplari mai costruiti della 857 S, Ferrari 750 Monza, 500 Mondial e tante altre, fino alla Youngtimer 550 Barchetta. Ognuno con mille storie da raccontare e ancora capaci di far battere i cuori di chi da sempre ama la Ferrari.

IL MAUTO DI TORINO AD AUTO E MOTO D’EPOCA

Il MAUTO è uno dei musei automotive più famosi al mondo e conserva una collezione tra le più rare e interessanti nel suo genere, con oltre 200 vetture originali di 80 marche diverse provenienti da tutto il mondo. Alcuni dei modelli di punta della collezione MAUTO sono stati esposti ad Auto e Moto d’Epoca 2019: tra queste ci saranno due vetture eccezionali. La prima vettura è una vera pioniera nell’epoca dell’Auto: la Itala 35/45 HP che vinse nel 1907 l’incredibile raid da Pechino a Parigi, attraversando un percorso lungo 16mila chilometri in soli 60 giorni. La seconda è la Fiat 18/24 HP 1908 donata al Museo da Carlo Biscaretti di Ruffia, l’uomo che legò indissolubilmente il proprio nome al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino: fu lui ad idearlo, radunarne la collezione iniziale, battersi per farlo nascere e adoperarsi tutta la vita per dargli una sede dignitosa.

A PADOVA: LA GRANDE STORIA DEL RALLY ITALIANO

Le vittorie di tutte le stagioni - dai tardi anni ’20 a Sanremo al Rally di Sardegna - in un percorso di scoperta intessuto di storia, d’auto e di piloti; di rivalità e di sfide all’ultima innovazione. Questa è stata Rally Italia Experience, la mostra di ACI Storico al salone Auto e Moto d’Epoca 2018. Il percorso ha messo a confronto i due eventi cardine della tradizione rallistica del nostro Paese -Sanremo e la Sardegna - mettendo in risalto le auto protagoniste delle gare e i tanti piloti – molti presenti fisicamente nello stand di ACI - che hanno segnato le stagioni del Rally in Italia. Tra le auto presenti a Padova alcune leggende di tutti i tempi come la Fiat 520 del 1928, l’HF 1600 Marlboro del 1972, l’Audi 4, la Lancia Delta S4. Tra le più recenti, presenti anche la Ford Escort Cosworth (1993), la Peugeot 206 Wrc del 2000 e la Hyundai i20.

LA PRIMA DI SHELBY A PADOVA

Novità assoluta nell’edizione 2018 è stata la partecipazione di Shelby American, creatrice delle Cobra e della Daytona Cobra che, nelle competizioni Granturismo degli anni ’60, contesero il podio alle Ferrari 250 GTO. La Cobra Shelby nasceva, infatti, da una barchetta inglese – la AC Ace - alla quale vennero applicati, fin dall’inizio, motori assolutamente sproporzionati alle sue dimensioni come il Ford V8. L’ex pilota vincitore a Le Mans nel 1959 e fondatore Carroll Shelby continuò a lavorare con Ford e altre Case americane alla realizzazione di modelli ad altissime prestazioni. Tra questi la leggendaria Dodge Viper, che innescò una febbre per le supercar tra i costruttori americani.

IL MUSEO NICOLIS E L’AUTO NATA IN CIELO

Gabriel Voisin, pioniere dell’aviazione francese, portò una ventata di innovazione nel mondo dell’automobile. Fu, infatti, uno dei primi ad applicare i segreti dell’aeronautica sviluppati durante la Prima Guerra Mondiale per creare auto rivoluzionarie. L’Avions Voisin C1 del 1921, esposta a Padova dal Museo Nicolis di Verona, è stata una di queste. Sul cofano della vettura spicca l’emblema della Casa: una colomba stilizzata che ricorda nelle forme la dea egizia Iside. È equipaggiata con un motore avalve con distribuzione a “fodero” tipo Knight, mentre la carrozzeria, opera di Alfred Belvalette, presenta i caratteristici finestrini “a vetrina” che si ripiegano fino a scomparire nella portiera. Tra le diverse innovazioni che si ricollegano a Gabriel Voisin figurano, infatti, le ampie superfici vetrate oltre al faro della retromarcia e all’adozione del cambio elettromagnetico Cotal.

Monza experience

ACI e ACI Storico hanno conquistato il pubblico di Auto e Moto d’Epoca 2017 con una mostra interamente dedicata al Gran Premio d’Italia di Formula 1, per far vivere a tutti i visitatori le emozioni di una delle grandi gare classiche dell’automobilismo. In Fiera sono stati esposti alcuni dei bolidi che hanno fatto la storia del Gran Premio di Monza, nonché il trofeo originale alzato da Jules Gould, nel 1921, in occasione della prima gara di Formula 1 svolta su quel circuito.

Le auto della Polizia

L’edizione 2016 di Auto e Moto d’Epoca ha ospitato una mostra dedicata alle auto e alle moto della Polizia, in cui ammirare alcuni dei modelli che sono entrati a far parte del nostro immaginario collettivo, come la motocicletta Guzzi Falcone 500 – usata dalla Polizia Stradale negli anni Sessanta – la A.E. Giulietta 1300 TI del 1961 e la A.R. Alfetta 1.8 del 1978. Protagonista della mostra è stata la mitica Ferrari nera 250 GTE del Commissario Spatafora, l’auto in forza al reparto Mobile della questura di Roma che, negli anni Sessanta, è stata protagonista delle cronache criminali della capitale.

I TEMI DEL SALONE

Auto, moto
e ricambi d’epoca
Case
automobilistiche
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